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Bar: buoni propositi per guadagnare di più nel 2019

Se hai deciso che con l’anno nuovo devi dare una svolta alla tua attività per renderla più redditizia, questo è l’articolo che fa per te: ti sveliamo le strategie per aumentare gli incassi e fidelizzare i clienti. Per essere un bar al top devi selezionare i prodotti giusti, organizzare eventi e promozioni che attirino gente ma anche investire in comunicazione e marketing.

Hai provato con l’happy hour all’ora dell’aperitivo e hai anche provato con il brunch domenicale, e adesso sei in cerca dell’idea giusta per stupire ancora i tuoi clienti nel 2019 e aumentare ancora un po’ l’utile a fine mese.

Oramai lo sai bene: lavorare solo in modo tradizionale (a colazione, con la pausa pranzo degli uffici e con qualche aperitivo la sera), non è sufficiente per essere economicamente soddisfatto.

Le classiche formule caffè-cappuccino-cornetto, tramezzini-panini, patatine-olive-noccioline non funzionano più per sbaragliare la concorrenza e fare la differenza: quello dei bar è un settore particolarmente affollato e competitivo.

Se chiudi un anno “così e così” e sei determinato a mettercela tutta nel 2019 per far decollare il tuo locale, questo è l’articolo giusto per te. Ti spieghiamo, infatti, quali sono le strategie da adottare per aumentare gli incassi e perché il volume di lavoro alle volte non basta se non sai creare dei menù che ti facciano guadagnare di più e non sai inserirli all’interno di eventi ben organizzati ed efficacemente comunicati.

Allora vale la pena prenderti qualche minuto per leggere cosa abbiamo da dirti.

Una visione imprenditoriale innovativa per il tuo bar

Una visione imprenditoriale innovativa, un’offerta di qualità ed una giusta ricerca della materia prima sono tra i requisiti che di recente il Gambero Rosso ha individuato per il “miglior bar d’Italia”.

Partiamo dalla base: una visione imprenditoriale nuova deve essere l’ABC della gestione della tua attività. Ma cosa significa in pratica? Per distinguerti devi reinventare il tuo locale quotidianamente, anzi più volte al giorno, a seconda delle fasce orarie nelle quali il tuo salone si affolla.

Non puoi improvvisare: lo abbiamo già detto nominando l’happy hour ed il brunch, la fretta e l’approssimazione sono pessime alleate di un evento ben riuscito e quindi redditizio. La prima cosa che devi fare è investire nella comunicazione e nel marketing altrimenti, per quanto belle ed originali potranno essere le tue iniziative, il tuo sarà un bar fantasma perché non le conoscerà nessuno.

Devi comunicare la tua presenza, altrimenti non esisterai. Se non ne hai le competenze, affidati a dei professionisti. Non serve un budget troppo grande ma, anche se minimo, vale la pena prevederne uno: il ritorno in termini di immagine e di guadagni non ti deluderà.

Dalla colazione all’aperitivo serale: il bar deve offrire un’esperienza di gusto

L’happy hour non è certo una novità, la folla del primo mattino per caffè e cornetto neanche. Insomma, i numeri ci sono e devi solo sfruttarli al meglio.

Per avere una marcia in più devi diversificare e differenziarti. Come? Reinventa la formula della colazione, svecchia quella dell’aperitivo, punta su una pausa pranzo gourmet che sbaragli la concorrenza fatta dei soliti panini e tramezzini.

Per essere sempre ispirato, segui il calendario delle festività e delle stagioni: troverai di continuo gli spunti giusti per proporre cose nuove e mai uguali. Un piccolo esempio: dopo le abbuffate natalizie, inaugura un ciclo di colazioni e aperitivi detox per smaltire cenoni e veglioni.

Ecco, passo passo, come cambiare pelle al tuo locale più volte nel corso di una giornata:

La colazione deve fidelizzare i tuoi clienti: ecco come perfezionarla

un giovane fa un buon caffè

Mai come in questo caso possiamo proprio dire che il buongiorno si vede dal mattino. Soprattutto se il tuo bar è in una zona piena di uffici o vicino un polo ospedaliero, avrai la fila davanti al tuo bancone.

Con la colazione che servi ti giochi la possibilità di fidelizzare la tua clientela e farla tornare anche nella pausa pranzo o nel pomeriggio dopo il lavoro.
Punta sul caffè: un ottimo espresso è il miglior motivo per rientrare in un bar. “Svecchia” la colazione fatta con le solite brioches allestendo un bancone da capogiro con paste integrali, ai cereali (farro, avena, segale sono le farine più ricercate), e vegane (senza burro e senza latte). Accompagnale con estratti di frutta fresca e con un’ampia varietà di latte “alternativo”: avena, soia, riso (che davvero pochi bar hanno ma che è molto richiesto) mandorla, cocco.  
Queste bevande vegetali sono una vera moda alimentare e per qualcuno sono reali esigenze di intolleranze al lattosio. In questo modo farai contenti tutti.
Con la stagione fredda puoi sbizzarrirti a reinventare la classica cioccolata calda con queste alternative al latte vaccino.
Se queste informazioni non ti bastano, qui ti sveliamo tutti i segreti per servire una colazione perfetta nel tuo bar.

Pranzo veloce sì, ma offri una reale alternativa

Un buffet veloce, sano, fresco, con un giusto rapporto qualità/prezzo conquisterà i tuoi clienti alla ricerca di una alternativa a panini e tramezzini, che si trovano ormai ad ogni angolo di strada e ti fanno battere scontrini da pochi euro.

Ti è sufficiente una piccola cucina per preparare senza difficoltà e in tutta praticità delle sfiziose insalatone (con cereali come farro, orzo, quinoa o cous cous), verdure grigliate, piccole porzioni di salumi e formaggi. Ma anche zuppe e vellutate per la stagione fredda. Non ti resterà che accompagnare questi piatti con un cestino di buon pane assortito (bianco, integrale, ai cereali, alle noci, alle olive).

Farai felici tutti e i tuoi scontrini diventeranno in un baleno più sostanziosi.
Se credi che queste proposte siano troppo impegnative puoi organizzare un pranzo a buffet come si deve, che non teme critiche e che può farti aumentare sensibilmente gli incassi.

Tieni sempre presente qual è la reale affluenza e quale il traffico di clienti a pranzo. Regolati in base a questi numeri e crea delle promo.

L’aperitivo è un piacere che ha la capacità di richiamare nuovi clienti

Dimentica le forniture di un tempo con patatine, noccioline ed olive. In base al target di clientela che hai (o che vuoi conquistare) inventa dei menu alternativi sfiziosi ma più sani e più ricchi: ci sono le tartine, i toast con il tacchino e l’avocado, il parmigiano ed i salumi, la soia edamame, persino il salmone se vuoi lanciarti negli aperitivi a base di pesce. Qui trovi tante idee da copiare.

Ricorda che un buon aperitivo raccoglie i favori di un pubblico molto ampio, dai teenagers che si trattengono fuori la sera per una chiacchierata con gli amici di fronte a un cocktail analcolico , fino ai senior che preferiscono vedersi con gli amici in modo informale.

Se il tuo locale è frequentato da una clientela giovane, non perdere l’occasione di pubblicizzare il tuo happy hour proprio all’ora dell’aperitivo.

Datti da fare con eventi speciali e ricorrenti

La domenica è brunch: la moda anglosassone della colazione unita al pranzo, da consumare in tarda mattinata abbinando pietanze dolci e salate, ha conquistato anche gli italiani. Una formula indovinata con un ricco buffet, illimitato e a prezzo fisso (meglio ancora se differenziato per i bambini), affollerà il tuo locale di giovani ma anche di famiglie. Non lesinare sulla qualità dei prodotti: soprattutto nei giorni di festa la gente vuole mangiare bene, come mangerebbe in casa propria. Seleziona carni e formaggi di qualità, paste fatte in casa, dolci freschi. Se ben organizzato, il brunch può essere un ottimo modo per chiudere gli incassi della settimana. Qui ti sveliamo i segreti di un brunch di successo.

Come scegliere i prodotti giusti per il tuo bar

Quello che servi, che sia la colazione, che sia l’aperitivo, deve essere gustoso e selezionato. In una parola: di qualità. Ma come si concilia una spesa “eccellente” con l’esigenza di far quadrare i conti e di non sprecare? Ti sei mai seduto a fare due conti e calcolare il costo dei piatti che servi? Parliamo di food cost: la “formula magica” che, conoscendo con esattezza il costo del cibo che metti nei piatti, ti permette di:

  • sapere che margine di guadagno hai
  • costruire un menu per guadagnare di più (in base ai prodotti di stagione e agli aumenti dei prezzi)
  • aumentare i ricavi
  • evitare gli sprechi quando compri dai fornitori
  • distinguerti dalla concorrenza e dalle offerte stracciate che ti rubano clienti

Prendi carta, penna e calcolatrice, qui ti spieghiamo come si fanno i conti per il food cost.

La cosa fondamentale è affidarti a un fornitore professionale che possa garantirti la qualità a prezzi giusti e che sappia agevolare tutte le pratiche di rifornimento, proprio come Multicash.

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Organizzare eventi nel tuo bar non è mai stato così facile! Da Multicash trovi tutto ciò che ti occorre, insieme a una selezione di prodotti alimentari professionali di qualità e convenienti.

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La comunicazione è importantissima: il web marketing per bar

Ti reinventi nei modi che ti abbiamo appena descritto, ma chi lo sa? Se aspetti di entrare nel circuito giusto del passaparola allora hai sbagliato tutto.

Non c’è tempo da perdere. Lo sai e quando hai aperto il tuo bar come prima cosa (si spera) ti sei fatto realizzare un sito internet. La visibilità in Rete è la prima cosa che ti serve, ma non basta disporre di un tuo spazio virtuale nel quale i clienti devono venire a cercarti. Ecco cosa puoi fare ancora:

  1. usa i social: non nei ritagli di tempo, però, quando a fine giornata ti ritrovi a giocherellare con lo smartphone. Per avere i risultati che insegui devi usare strategie mirate ed efficaci: “venditi” ogni giorno su Facebook, sfrutta la moda di Instagram per far in modo che i tuoi clienti pubblichino foto delle colazioni o degli aperitivi nel tuo locale, tu stesso crea un account e incuriosiscili ogni mattina pubblicando ciò che stai preparando per loro.

Ti consigliamo di dare uno sguardo a questi articoli:


        2. Iscriviti ai portali di settore come Tripadvisor, Yelp e Just Eat. Qui ti spieghiamo se davvero possono farti guadagnare di più.

        3. Affidati a chi ne sa più di te di comunicazione e marketing: iniziare a muovere qualche passo di web marketing è fondamentale perché il tuo bar si consideri “vivo”.

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