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Preparare cocktail “on the rocks” perfetti: quanto e quale ghiaccio usare

Il ghiaccio è uno degli ingredienti essenziali per la preparazione di un cocktail che sia davvero impeccabile. Non ci credi? Leggi questa guida su come preparare il drink perfetto con la giusta dose e tipologia di ghiaccio. 

È un'opinione diffusa quella che il ghiaccio nei cocktail sia necessario solo a rinfrescare il drink, o peggio, ad allungarlo risparmiando sul resto degli ingredienti. Una cognizione assolutamente sbagliata, e già smentita dalle più illustri accademie di mixology, secondo le quali il ghiaccio rappresenta un ingrediente fondamentale per la preparazione di un cocktail perfetto.

Diluizione, raffreddamento, gusto e presentazione sono tutti fattori determinati dalla giusta dose e tipologia di ghiaccio all'interno di un drink. Ragioni che da sole bastano a giustificare l'importanza di questo ingrediente e la necessità di impiegarlo correttamente.

Non è un caso, infatti, se anche noi di Multicash abbiamo scelto di inserire nell'assortimento dei nostri prodotti il ghiaccio di altissima qualità firmato dall'azienda italiana Ice Cube, un'eccellenza nella commercializzazione di ghiaccio alimentare, prodotto con tecnologie avanzate, attraverso una filiera controllata e dotata delle migliori certificazioni.

Vediamo allora insieme come scegliere e utilizzare il ghiaccio alimentare per preparare un cocktail in grado di conquistare la clientela incidendo positivamente sugli incassi.

Quanto ghiaccio usare nei cocktail

Sul bancone di un famoso locale notturno londinese capeggia un grande cartello: “Il ghiaccio è per il barman ciò che le fiamme sono per lo chef”.

Molte persone credono che i barman aggiungano ghiaccio ai drink per vezzo personale: non è raro, infatti, sentirsi ordinare un cocktail “con poco ghiaccio”, con la convinzione che in questo modo sia meno annacquato e costituito da una maggiore concentrazione.

Qualora dovessi accaderti, spiega che non è così: una maggiore concentrazione di ghiaccio all'interno del drink permette di raffreddare il cocktail nel modo giusto, dando modo al ghiaccio di sciogliersi nei tempi più giusti e gustare la bevanda come si deve.

La parte alcolica o analcolica miscelata in un drink, resta invariata indipendentemente dalla quantità di ghiaccio impiegata nella sua preparazione. Se c’è poco ghiaccio il risultato sarà tecnicamente sbagliato: i cubetti possono galleggiare nei bicchieri, andando a modificare gusto e aspetto.

In sostanza, riempire il bicchiere con molto ghiaccio è necessario per garantire maggiore uniformità al cocktail e maggiore velocità di raffreddamento. Inoltre, permette di mantenere le giuste proporzioni in quei drink con ingredienti “a completare”, rendendoli più freddi più a lungo.

Senza dimenticare che i drink con poco ghiaccio si presentano più “tristi” o, come si suol dire, “già bevuti”, cosa assolutamente da evitare.

Ghiaccio e tenore alcolico: il vero carattere di un cocktail

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Difficile trovare un cocktail o un long drink che non preveda l'aggiunta di ghiaccio. Tra i 10 drink più famosi al mondo è proprio questo particolare ingrediente ad accomunarli tutti.

Non è una semplice questione di “freddo”: il ghiaccio è, infatti, presente tanto nei drink estivi quanto in quelli invernali, e il motivo è presto detto.

Che il ghiaccio influisca sul sapore del drink è cosa nota, ma lo fa in una maniera che forse non ti aspetti. Immagina, per esempio, di bere un Negroni caldo, senza ghiaccio. L'impatto alcolico del cocktail sarà eccessivo al punto da renderlo imbevibile. Il ghiaccio influisce proprio su questo aspetto, riducendo il “soffio” alcolico di un comune Negroni, dal 27% di volume al 20%. Ben 7° in meno percepiti, che si traducono in una migliore degustazione del drink.

Per questo motivo la giusta dose di ghiaccio è determinante nella preparazione di un cocktail o di un long drink perfetti, ed è essenziale prediligere un prodotto di qualità in grado di non alterare il gusto degli altri ingredienti ma, anzi, migliorarlo.

Il ghiaccio preparato dalla macchina da banco risente spesso di un retrogusto “stantio”, spesso a causa della tipologia di acqua, della sua permanenza nella macchina, del calcare in essa contenuto e di altri fattori, con un ghiaccio di qualità certificata non corri di certo questo pericolo.

Per un risultato davvero sorprendente, puoi optare per un ghiaccio tritato e aromatizzato, perfetto per la preparazione di Mojitos e altri freschi cocktail alla frutta, in comode confezioni anti-spreco da 2kg.

La soluzione ottimale per bar e locali notturni determinati a investire nella qualità dei propri prodotti, per un grande successo tra il pubblico. 

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