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Novembre: tempo di novello e castagne. Organizza una serata a tema nel tuo bar

Il vino novello e il cartoccio di caldarroste sono un classico della tradizione autunnale italiana: perché non sfruttare un abbinamento così semplice e di gusto per un evento nel tuo locale che attiri clienti e aumenti gli incassi? Ecco la guida allo speciale di stagione.

Le castagne di quest’anno sono da record e non soltanto per la qualità: un raccolto di 30milioni di chili (dato Coldiretti) che non si vedeva da decenni. Pure il vino novello ha avuto il suo record: è già arrivato in commercio, alla mezzanotte del 30 ottobre, anticipando la concorrenza francese, anche se in “appena” 2milioni di bottiglie, anche per via del caldo straordinario e della raccolta più precoce del solito.

Approfitta di una simile accoppiata vincente per ideare una serata a tema nel tuo bar, che attiri clienti e ti faccia guadagnare. Del resto, pensa a quante feste e sagre nei borghi d’Italia festeggiano ogni anno l’apertura del vino nuovo e l’arrivo delle castagne.

Novello e castagne: non farti sfuggire l’idea originale di un “aperitivo di stagione” nel tuo bar

L’occasione è ghiotta: l’abbinamento vino nuovo e caldarroste è il più classico della tradizione autunnale italiana, incontra il gusto di tutti (o quasi) ed è di facile preparazione per te che devi allestire un aperitivo nel tuo locale.

Cosa aspetti? La tradizione vuole che il novello si stappi a San Martino, l’11 novembre: prima che la concorrenza apra la prima bottiglia di vino nuovo, fa tu la differenza con una proposta simpatica e di qualità per un aperitivo tutto autunnale. Che potrebbe rappresentare un evento unico nel calendario delle serate nel tuo bar, oppure un appuntamento fisso per ogni venerdì o ogni domenica del mese di novembre. 

Le castagne: quest’anno il raccolto è da record e anche la qualità

Quest’autunno sono stati raccolti 30milioni di chili di castagne: un primato che segna un aumento dell’80% rispetto alla raccolta di 5 anni fa, distrutta da un parassita. Vale la pena sfruttare una così ampia offerta di questa primizia autunnale (che presumibilmente, vista l’abbondanza, quest’anno non toccherà prezzi stellari) per un aperitivo “stagionale” di gusto nel tuo bar. L’Italia è leader nella produzione di castagne: scongiurato il rischio di quelle estere che negli ultimi anni avevano invaso i banchi delle caldarroste, quest’anno il nostro Paese può festeggiare la sconfitta del parassita-killer e il ritorno della castagna. Una stagione d’oro che puoi celebrare anche nel tuo locale, sfruttando l’ampia popolarità di questo frutto gustoso e nutriente per attirare clienti.

La distinzione da conoscere: le castagne sono il frutto dell’albero selvatico, i marroni dell’albero coltivato. I marroni sono più grandi, hanno la buccia di un marrone leggermente più chiaro e la superficie più liscia. Questo fa si che sia molto più semplice eliminare la “pellicina” tra il frutto e la buccia. 

Cos’è il vino novello e perché non va confuso con il vino “nuovo”

Promette la stessa qualità di sempre, anche se la produzione di quest’anno è molto limitata: soltanto 2milioni di bottiglie contro i 17milioni di 10 anni fa (dati Coldiretti). Una delle ragioni, dice Coldiretti, è che il vino novello ha un tempo ridotto di conservabilità: al massimo 6 mesi.

La produzione ridotta non ne esclude, però, le caratteristiche a cui i palati degli amanti del vino sono abituati: il novello 2018 è un rosso vivo delicato e leggero (anche se conta 11-12 gradi), profumato con un bouquet fruttato che va dal lampone alla fragola. Per questo piace anche a chi solitamente non beve molto, ma si limita a qualche “assaggio”.

Puoi approfittare per spiegare ai tuoi clienti profani la differenza fra vino nuovo e vino novello che, come sai, non sono assolutamente la stessa cosa.

Il novello è prodotto con una tecnica totalmente differente rispetto al vino “normale” e non può invecchiare. A differenza di altre tipologie di vino si produce con un metodo di macerazione carbonica (almeno il 40% delle uve che andranno a costituire la partita) con una vinificazione minima di 10 giorni e un limite massimo di zuccheri residui di 10 gr./litro. In questo processo i grappoli interi vengono messi in un contenitore stagno saturato di anidride carbonica per alcune ore o alcuni giorni (dipende dal produttore) e la fermentazione alcolica parte immediatamente: la buccia degli acini diventa fragile e sottile, rompendosi sotto il peso stesso dell’uva, e rilasciando liquidi già fermentati (non più mosto).

Il vino novello può essere solo DOP o IGP e quindi bisogna guardare bene l’etichetta per non cadere in errore, ricordando che possono essere acquistate (e consumate) solo bottiglie prodotte nello stesso anno di vendemmia.

Non soltanto un calice di novello e un cartoccio di caldarroste: ecco altre proposte sfiziose per il menu del tuo aperitivo.

Vino novello e castagne arrosto sono un classico dell’autunno a tavola. Ma nel tuo aperitivo, accanto al tradizionale cartoccio con le caldarroste, non possono mancare:

  • i salumi (che si sposano benissimo con il rosso)
  • i formaggi
  • l’intramontabile pane e olio.

Se lo condirai con la prima spremitura dell’olio nuovo sarà una “chicca” in più per i tuoi clienti. Con l’extra vergine novello, infatti, la tua serata a tema celebrerà un doppio rito: la degustazione del vino nuovo e quella dell’olio nuovo.

Anche se devi proporre piatti semplici da preparare, oltre che da stuzzicare in piedi, non trascurare gli abbinamenti meno scontati e più d’effetto che puoi fare con le castagne e il vino nuovo: i dolci o il gelato.

Se il tuo bar dispone di una cucina interna, non sarà troppo complicato preparare una mousse di castagne o dei dolci con la zucca. Oppure, se il tuo locale è anche una gelateria, con un originalissimo gelato ai marroni promuoverai nella stessa sera anche questo settore della tua attività e al tempo stesso stupirai i tuoi clienti.

Come promuovere la serata a tema nel tuo bar: la strategia social media

Hai organizzato tutto, adesso non ti resta che promuovere la serata a tema autunnale. Come? Dove? Sui social naturalmente!

Non trascurare l’invito ben in vista sulla vetrina del tuo bar e una serie di locandine affisse nel locale. Ma, come saprai, non puoi ignorare i “social”. Una piccola campagna pubblicitaria su Facebook, oltre che essere immediata e di visibilità illimitata, funziona più della pubblicità tradizionale. E ha un costo molto limitato, specialmente se ti affiderai a un professionista che saprà definire con efficacia il tuo target.

Questa strategia di social media marketing è mirata per comunicare direttamente con i tuoi potenziali clienti e può anche avere un ritorno d’immagine importante per te. Se la serata a tema nel tuo bar incontrerà il gusto dei tuoi avventori, infatti, un semplice scatto col calice in mano sul loro profilo Instagram sarà il miglior spot pubblicitario per la tua attività. E se le recensioni sui social saranno così positive come ti aspetti, sarai entrato una volta per tutte nel circuito giusto per promuovere il tuo locale. Perché i tuoi clienti, con un gioco da ragazzi, saranno spontaneamente testimonial della tua attività sui loro profili social. 

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