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Cena di fine anno della scuola: cosa fare per conquistare clienti

A giugno c'è il boom delle cene di fine anno che le scolaresche organizzano solitamente in pizzeria. Ecco come puoi trarne guadagno studiando un menu ad-hoc e attraente, con qualche sorpresa che farà felici i tuoi studenti.

Fine anno scolastico, vigilia d’estate: tu che gestisci una pizzeria sai bene che questo è il periodo delle cene di classe per i saluti di rito prima della pausa estiva. Comitive di bambini e ragazzi, accompagnati da insegnanti e genitori (nel caso dei più piccoli), tra fine maggio e inizio di giugno riempiono i locali più o meno in tutti i giorni della settimana per la classica “pizzata” di fine anno.

Tu sei pronto ad accoglierli?

Il cliché servizio lento–ragazzini che non si tengono più–titolare del locale che inizia a dare segni di nervosismo è quanto di peggio si possa vedere. Se temi di farti trovare impreparato leggi questo post: ti diamo qualche spunto per ideare dei menù su misura per le cene di classe e ti suggeriamo qualche astuta “sorpresa” che ti servirà per conquistare i tuoi giovani clienti.

Cena di fine anno scolastico diversa dalle altre: è il tuo biglietto da visita per insegnanti e studenti

Complice il rito, intramontabile, della cena di classe, la tua pizzeria ha l’occasione di farsi conoscere anche da un pubblico nuovo (ed eterogeneo): stupisci grandi e piccoli con un giropizza diverso dal solito. Per loro quella che passeranno nel tuo locale sarà, comunque, una serata che finirà nell’album dei ricordi!

Parti dal menu, che dovrai necessariamente costruire a misura di ragazzo o bambino se è una classe di una scuola elementare quella che sceglie la tua pizzeria per la sua cena di fine anno. La tua proposta culinaria dovrà essere assolutamente a prezzo fisso per grandi e piccoli: organizzare la cena sarà più facile per i rappresentanti di classe.

Quando si va a cena in comitiva è fondamentale che ognuno sappia in anticipo qual è la quota che deve versare (così anche le famiglie sapranno con precisione, e senza sorprese, quanti soldi dare ai propri figli).

Stare dentro un certo budget può essere l’ago della bilancia per dare la preferenza al tuo locale piuttosto che ad un altro. A fine anno scolastico, infatti, oltre a quella per la cena di classe ci sono tante altre spese per le famiglie: i regali alle maestre, le quote di partecipazione alle gite di fine anno e ai vari saggi.

Menu baby: finger food, dolcetto e gadget sono d’obbligo. Ma a prezzo fisso per tutti

Ti proponiamo tante idee per un menu baby, goloso per i piccoli studenti e conveniente per le loro famiglie. Pizze di dimensioni ridotte, gli immancabili wurstel, le patatine fritte, il ketchup e la maionese, e i succhi di frutta sono solo l’ABC del pacchetto che dovrai proporre.

Sull’argomento bibite ti diamo un consiglio molto pratico: niente cannucce: spesso vengono usate per giochi poco “ortodossi”, il cui unico risultato è quello di vedere le bevande zampillare ovunque, oltre al fatto di essere poco ecologiche.

Sono invece imprescindibili nella tua proposta-cena per le classi dei più piccoli un dolcetto (può essere anche un semplice muffin al cacao) ed un gadget (un simpatico portachiavi con le sembianze del personaggio del momento può essere economico e facile da reperire).

Ma se vuoi davvero differenziarti dalla concorrenza ecco cosa puoi preparare.

L’antipasto per la cena di classe: non solo il classico tagliere “all’italiana”

Bruschette, salumi e formaggi, accompagnati da crocchette di patate e supplì di riso, si sa, sono il più classico antipasto all’italiana comune ad ogni pizzeria.

Una buona selezione di salumi e formaggi farà sicuramente felici gli adulti che accompagnano l’allegra tavolata, ma per gli studenti, soprattutto se giovanissimi, l’antipasto finger food è quel che ci vuole. Per i bambini prosciutto e formaggio risultano poco pratici da mangiare con le posate: per loro pensa a frittelle di pasta, nuggets di pollo, piccoli rustici con wurstel e formaggio.

Ai ragazzi più grandi, invece, puoi proporre qualcosa di più particolare, anche a base di verdure e pesce (vedrai che ne rimarranno conquistati pure gli insegnanti): un’irresistibile varietà di fritti napoletani da assaporare con le mani. Ecco la nostra pagina dedicata.

La pizza al metro: proponi quella romana “alla pala”

Quando hai una tavolata di 30 persone e ognuno ti ordina una pizza diversa, metti a dura prova la celerità del tuo pizzaiolo e la pazienza dei tuoi ospiti. Proponi le pizze al metro con farciture varie.

Ognuno potrà scegliere ciò che preferisce e tu sarai anche più sicuro di stare nel prezzo fisso che hai stabilito. Servirla già tagliata in tranci consentirà agli insegnanti che accompagnano i bambini delle scuole elementari di sopravvivere alle richieste di “aiuto” per tagliare le pizze: per uscire dai soliti cliché servi la pizza “alla pala”: è la classica pizza romana, più sottile e croccante, quella, per intenderci, che non ha il cornicione come la classica napoletana.

Ha un’insolita forma rettangolare, stretta e lunga, ed è caratterizzata da un’intensa alveolatura (vuol dire che all’interno la pizza presenta molti buchi, detti appunto alveoli). Si chiama “pizza alla pala” perché per essere infornata viene adagiata su una pala.

Accontenterai anche chi, tra gli adulti, fa difficoltà a digerire i prodotti lievitati perché la pizza alla pala contiene pochissimo lievito (è impastata con molta acqua). Morbida dentro e croccante fuori, si presta bene anche ad essere utilizzata anche come focaccia bianca con farciture a piacere sopra. Se le ultime pizze alla pala che servirai alla tua allegra comitiva saranno ricoperte di crema alle nocciole, farai felici tutti con un “dessert” a metà tra la pizza e il dolce (e per di più di semplice, immediata ed economica preparazione per la cucina del tuo locale).

Pizze stravaganti per bambini e adolescenti

Gli adolescenti, si sa, amano le novità e sono bersaglio delle mode, anche di quelle che arrivano da oltreoceano e spesso fanno rabbrividire gli adulti. Così in molti sono già stati conquistati dalla stravaganza, tutta americana, della pizza glitter: colori sgargianti e una miriade di brillantini (tutti per uso alimentare, s’intende) che consentono di realizzare un arcobaleno di colori come farcitura della pizza.

I patiti della pizza gourmet impallidiranno, ma la moda della pizza glitter spopola già tra i giovanissimi, soprattutto nelle grandi città. Tuffati anche tu in questo business se non lo hai ancora fatto.

I coloranti alimentari, però, non faranno fare salti di gioia alle mamme degli studenti in erba: per i più piccoli lascia stare le mode americane e divertiti ad immaginare pizze tradizionali (9 bambini su 10 vogliono una classica margherita senza basilico) ma dalle forme insolite: cuori per le femminucce e barchette per i maschietti.

In un giropizza di classe che si rispetti ci vuole il dopo-cena per grandi e piccoli

Puntare su una clientela baby può essere al tempo stesso una buona e una cattiva idea, lo avrai già sperimentato: a tavola i bambini hanno meno pretese ma tenerli seduti non è facile. Se pubblicizzerai una cena di classe con animazione, giochi e personaggi dei cartoon più di moda del momento farai tirare un sospiro di sollievo a tante mamme.

Ai più grandicelli, invece, riserva un’attenta selezione di torte o gelati “su misura”, magari accompagnati da musica in sottofondo. Se i tuoi ospiti non sono poi tanto bambini, dato che il saluto di rito prima delle vacanze segna, più di ogni altra cosa, l’inizio dell’estate, puoi ispirarti al tema estivo per vestire la tavola. Non servono grandi allestimenti, per far mangiare bambini e ragazzi non puoi certo investire in piatti e bicchieri, ma negli ingrossi trovi tante idee carine monouso (la praticità non ha prezzo) per apparecchiare una tavola degna di una cena indimenticabile.

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